Dista da Palermo circa 70 km e sorge in una zona collinare dell’entroterra siciliano, a 660 m slm, che è parte delle Zone Naturalistiche a Protezione Speciale “Monte Triona”, “Monte Colomba” e “Monti Sicani”.
Il 20 ottobre del 1452 Giacomo De Playa, regio procuratore fiscale, ottenne dal re Alfonso D’Aragona lo jus aedificandi per il feudo Batticani, un documento che si rivelerà fondamentale per la nascita di Campofiorito, trecento anni dopo. Infatti, dopo una serie di eredità e passaggi di proprietà, alla metà del Settecento il principe Stefano Reggio-Saladino riesce a battere in tribunale l’opposizione delle vicine Corleone e Bisacquino proprio grazie a questo certificato, poiché all’epoca era proibito costruire un nuovo paese a meno di sette miglia da altri centri urbani. Così Stefano Reggio, nel 1768, vi avvia la costruzione del nuovo paese a metà strada tra i due feudi di Batticani e Scorciavacche il 21 marzo 1768. |
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