Monreale – I tre giorni del Crocifisso
I primi tre giorni di maggio Monreale trasforma ogni metro dei suoi antichi vicoli in una festa a cielo aperto, ché questi sono i giorni in cui si festeggia il patrono, il SS. Crocifisso, “u Patruzzu amurusu” della Chiesa della Collegiata.
Sono tre giorni di feste e di appuntamenti folkloristici, dal corteo in costume al ballo della cordella organizzato nella piazza del Duomo, che culminano, il 3 maggio, con la processione del Crocefisso, in memoria della processione che nel 1626 rese grazie per la fine della pestilenza.
Così, dopo i carretti siciliani e le bande musicali, viene il giorno della fede, della preghiera espressa come gli uomini sanno fare: con la forza delle braccia che per nove lunghissime ore conducono il Crocifisso per le vie del paese.
Sono 40 i “fratelli” vestiti di bianco e a piedi scalzi che sorreggono il simulacro, e quattro di loro reggono le grandi ruote di fiori che poi saranno issate a corredo della “vara”, e uno di loro, quello con la voce possente, grida invocazioni alle quali tutti i fratelli rispondono all’unisono “Grazia”.
Alla processione partecipano fedeli provenienti da ogni parte della Sicilia.