Il Museo Diffuso dell'Alto Belice Corleonese
Il progetto del Museo diffuso dell’Alto Belice Corleonese è nato per mettere a valore opere d’arte importanti, ma diffuse ed isolate sul territorio, da sole non in grado di attrarre visitatori.
Come nei depositi di un museo si trovano conservati, e spesso dimenticati, oggetti di vario tipo, così all’interno di un territorio può avvenire allo stesso modo con i beni culturali. Ed è qui che interviene il progetto del Museo Diffuso, con l’individuazione di percorsi, con la selezione delle opere e con la loro stessa divulgazione, giacché “una località che dispone di un notevole patrimonio artistico non diventa ipso facto attrattore turistico. Deve valorizzarlo e costruirsi una reputazione a riguardo a livello nazionale e internazionale" Forte-Mantovani, 2001).
Il Museo Diffuso ha quindi provveduto ad individuare i suoi percorsi “territoriali” (c’è quello nella Diocesi di Monreale e quello nella Diocesi di Palermo), e questi sono stati poi organizzati in tre distinti itinerari culturali.
L’intervento ha poi riguardato il restauro di una quarantina di tele e la messa in valore della loro collocazione presso le chiese.
Realizzato con l’apporto dell’Arcidiocesi di Monreale, dell’Arcidiocesi di Palermo, dell’Eparchia di piana degli Albanesi, dell’Abbazia di San Martino delle Scale, e “innestato” all’interno del progetto del Patto Territoriale Alto Belice Corleonese, il Museo Diffuso, già si offre con completezza nei suoi percorsi di pittura, già dal nome ”
Mirabile Artificio” segnala immediatamente la sua essenza di tipo prevalentemente religioso.
Tre gli itinerari:
Il sogno di Guglielmo
Monreale, Corleone, Bisacquino e Chiusa Sclafani
Nel nome di Benedetto
San Martino delle Scale
Culto dei santi e devozione popolare
Belmonte Mezzagno e Marineo
Il Museo Diffuso comprende anche i percorsi tra le opere di scultura, i cui itinerari sono ancora in divenire. Sono già state individuate le tappe (Monreale, Chiusa Sclafani, Corleone, Bisacquino, Giuliana, Prizzi, Piana degli Albanesi, Marineo, Mezzojuso, Palazzo Adriano), ad oggi sotto un unico itinerario.
Tutto il progetto è stato cofinanziato dalla Fondazione Cariplo.
IL SITO DEL PROGETTO