Alto Belice Corleonese    




Il territorio
Mappa interattiva
Scegli una tipologia

   Alto Belice Corleonese
   > Guida al territorio
   > Guida all'ospitalità
   > Guida gastronomica

   Ufficio Turistico / Showroom
   Corso Calatafini, 152
   90129 PALERMO
   Tel. +39 091 590262


PALAZZO REALE DI FICUZZA
Comune:
Corleone
Tipologia:
Monumenti
   

Il palazzo domina il piccolo Borgo di Ficuzza, che si è formato con la sua costruzione.
Fu edificato nel 1803 per volere di Ferdinando IV di Borbone che, innamoratosi del bosco di Ficuzza, eletto sua personale riserva di caccia, chiamò all’opera l’architetto palermitano Venanzio Marvuglia (1724-1814). Questi progettò un palazzo sobrio ed elegante, nello stile classico del barocco di alcune residenze di campagna inglesi dello stesso periodo.
L’edificio, sovrastato dallo stemma dei Borboni, somiglia molto alla reggia di Caserta, ma al posto del bellissimo giardino campano, vanta alle sue spalle la grandiosa scenografia delle pareti calcaree della Rocca Busambra, con ai piedi il bosco di una delle riserve naturali più importanti dell’Isola. Il Palazzo, chiamato “Casina di caccia”, è stato restaurato di recente, restituendo alla sua bellezza il progetto architettonico del Marvuglia. Nell’edificio si trovano camere, saloni di rappresentanza, cappella privata, cantina, oltre a stalle e magazzini “d’ordinanza”. Nulla purtroppo si è conservato del mobilio originario perchè depredato durante le rivolte ottocentesche. Nel 1820, alcuni detenuti fuggiti dalle carceri borboniche in occasione di una rivolta a Palermo, trovarono rifugio nel palazzo reale. Il bestiame della riserva reale fu ucciso e tutto quello che era trasportabile, mobili, arazzi, quadri, fu trafugato. Così, nel 1831 il palazzo reale è già poco più che una masseria.
La Casina di caccia, proprietà dell’Azienda Regionale Foreste Demaniali, oggi è adibita a centro visitatori della Riserva Naturale di Ficuzza, di cui l’Azienda è ente gestore.

INFORMAZIONI:

Azienda regionale Foreste Demaniali - Tel. 091 8464062
ORARI:

INGRESSO:

Chiuso momentaneamente al pubblico perché in fase di restauro